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Il curriculum formativo è progettato in modo che lo studio dell'aspetto
teorico e filosofico della biodinamica craniosacrale proceda e si
accresca in sintonia con lo sviluppo delle facoltà di percezione dello studente e
l'applicazione pratica.
Nuova formazione in Miasto, Toscana S1 26 Marzo - 1 Aprile, 2013 S2 30 Settembre - 6 Ottobre, 2013 S3 9 - 15 Decembre, 2013
ICSB Formazione 2013
Seminario 1
Introduzione al sistema respiratorio primario
Il Seminario 1 è indirizzato allo stato dell’operatore e allo sviluppo delle capacità di percezione.
I partecipanti imparano a riconoscere lo stato di salute inerente al
sistema umano e le sottili ritmiche pulsazioni da esso generate.
Al termine del seminario i partecipanti avranno una
approfondita introduzione sulle metodologie del lavoro craniosacrale
biodinamico e una serie di accurati strumenti di percezione.
Alcuni argomenti trattati nel seminario 1: - Il Sistema Respiratorio Primario, anatomia e
fisiologia
- I principi biodinamici del metodo craniosacrale
- Il Respiro Vitale
- Fulcri e presenza: La neutralità dell’operatore
- Lo stato di risorsa
- Respirazione primaria e sue manifestazioni: le maree - Le ossa del neurocranio, il sacro
- Posizioni di ascolto
- Quiete Dinamica
Seminario 2
La neutralità e l’equilibrio, il portale per l’autoregolazione
Nel seminario 2 sono introdotti alcuni principi fondamentali d’interazione dell’approccio biodinamico.
L’operatore impara ad approfondire il processo di assestamento del sistema repiratorio primario e ad accedere allo
stato di equilibrio di tessuti e fluidi in
cui le forze della salute possono essere liberate dagli elementi di
condizionamento ed esprimersi pienamente.
Alcuni argomenti trattati nel seminario 2:
- Lo stato di neutralità come processo trasformativo
- Il cambiamento olistico
- La sfera dei fluidi e la marea media
- Fulcri naturali e fulcri d’inerzia
- Lo stato di equilibrio locale e sistemico
- Le membrane a tensione reciproca e loro motilità
- Interrelazioni strutturali e funzionali tra le varie ossa
del neurocranio
- La percezione sensoriale nella regolazione del
sistema nervoso autonomo
- Quiete dinamica tramite il processo “CV4”
- Il piano di trattamento intrinseco, parte 1
Seminario 3
Il nucleo di sostegno, relazione tra la linea mediana e l'intero
Il tema principale del seminario 3 è la linea mediana come
elemento di organizzazione e mantenimento dell’interezza del sistema
secondo.
Nelle sessioni di pratica sono sviluppati la palpazione e gli strumenti
per favorire l’azione delle forze della salute, nelle tematiche di
inerzia e nelle difficoltà della colonna vertebrale, e dei tessuti fasciali
Particolare attenzione è data alle dinamiche cervicali e dell'occipite in relazione alla nascita.
Sono inoltre presentati e praticati strumenti aggiuntivi per la risoluzione del trauma.
Alcuni argomenti trattati nel seminario 3:
- Formazione della linea mediana e sviluppo
embrionale
- Il tubo durale
- La colonna e le vertebre
- Le strutture orizzontali della fascia, i diaframmi
- Dinamiche della nascita e schemi di tensione
intraossea
- La triade occipitale: occipite, atlante, epistrofeo
- La funzione del sistema nervoso autonomo
nell’autoregolazione e nello stress
- Quiete dinamica tramite il processo “EV4”
- Il piano di trattamento intrinseco, parte 2
Seminario 4
Dinamiche classiche della base cranica
Nel seminario 4 lo studente impara strumenti per lavorare con gli
schemi fisiologici della base cranica e la relazione della stessa con
l’articolazione temporomandibolare e le pelvi.
È inoltre presentato Il drenaggio dei seni venosi, usato per aiutare il
sistema a chiarire elementi d’inerzia presenti nei fluidi del cranio.
Alcuni argomenti trattati nel seminario 4:
- I seni venosi e il loro drenaggio
- Fisiologia e anatomia della base cranica
- Schemi fisiologici dell’articolazione sfeno-basilare
- Le pelvi e il sacro in relazione alla base cranica
- L’articolazione temporo-mandibolare (ATM) principi di
funzionalità e normalizzazione
- Strumenti aggiuntivi per l’elaborazione del trauma
- Il piano di trattamento intrinseco, parte 3
Seminario 5
L’accensione, il volto e l’interazione con il mondo
In questo seminario studieremo le dinamiche del volto, del palato e del sistema stomatognatico.
Saranno approfondite le leggi della sfera delle maree e le espressioni della marea lunga.
Lavoreremo con il fenomeno di accensione come processo di
manifestazione della scintilla vitale e con la motilità del sistema
nervoso centrale (SNC) e del
sistema ventricolare.
Alcuni argomenti trattati nel seminario 5:
- Gli schemi non-fisiologici della base cranica
- Il sistema stomatognatico; struttura funzioni e principi
di lavoro.
- Neurocranio e viscerocranio
- La sfera delle maree e la marea lunga
- La motilità del SNC e del sistema ventricolare
- Il terzo ventricolo e il processo di accensione
- Il piano di trattamento intrinseco, parte 4
Seminario 6
Stress post-traumatico e facilitazione del sistema nervoso (SN) Osserveremo
i fenomeni di facilitazione del SN, locali e sistemici. Il lavoro di
defacilitazione supporta il SN nel compimento delle sue funzioni di
comunicazione,
regolazione e integrazione.
Il continuo affinamento degli strumenti di risoluzione
del trauma rinforzano il senso di rispetto e la
riconquista del potere personale.
In questo seminario di completamento, indicazioni e contro-indicazioni
sono osservate dal punto di vista biodinamico, rivolto alla
salute e alla totalità dell’individuo.
Alcuni argomenti trattati nel seminario 6:
- Livelli di facilitazione del SN
- La matrice liquida cristallina
- Ulteriori strumenti di lavoro con la
psico-fisiologia del trauma
- Indicazioni e controindicazioni
- Il piano di trattamento intrinseco, parte 5
Seminario 7 Processi di accensione, la scintilla vitale Completamento, esami, presentazione tesi
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